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Dr. Rubertelli

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Il nome Reiki in lingua giapponese indica l'energia vitale che tutto pervade e che è ovunque, anche in noi. REI è l'aspetto universale illimitato, KI è l'aspetto che scorre in tutto ciò che vive, che oggi potremmo anche scientificamente definire come Energia, radiazioni, campi magnetici, ecc…

REI =Universo
KI =Energia
REIKI =Energia Universale

La leggenda narra che molti millenni fa, nell'oceano indiano, vi era un continente poi scomparso: la Lemuria o Mu, in cui le procedure utilizzate dal Reiki erano parte integrante dell'educazione di base, così come la lettura e la scrittura.

Queste procedure facevano parte di un dono fatto da Shiva ( un dio indù), a quel popolo affinché potesse vivere nella salute e serenità. In seguito con la colonizzazzione effettuata dai Lemuriani, il Reiki fu portato anche in altri paesi, e questo ci permette oggi di conoscerne l'esistenza.

Dopo la catastrofe, che causò la scomparsa della Lemuria, il Reiki rimase patrimonio di pochi, nell'attesa che l'umanità fosse di nuovo in condizioni di comprenderlo e di utilizzarlo. Dobbiamo la riscoperta del Reiki al giapponese Mikao Usui, uno studioso che nutriva nel suo cuore un gran desiderio: conoscere il modo con cui i grandi Maestri, guarivano gli ammalati.

Usui cercò di soddisfare il suo desiderio, leggendo alcuni testi molto antichi trovati in un monastero giapponese consacrato al buddismo Zen, ma vi trovò solo delle indicazioni insufficienti per elaborare un metodo terapeutico. Egli decise allora di attingere alla sua saggezza interiore, ed a tal scopo si recò in isolamento su un monte Kori Yama, decise di restarvi tre settimane, digiunando e meditando.

Alla fine di questo periodo, proprio la mattina dell'ultimo giorno, poco prima che sorgesse il sole, nello schermo della sua mente apparvero in una gran luce i simboli del Reiki; i simboli che vengono utilizzati per incanalare in modo armonico l'energia vitale. Meditando a lungo su questi simboli , Usui arrivò a comprendere il significato profondo e come potessero essere utilizzati a scopo terapeutico.

Nella strada di ritorno, dopo essersi infortunato un piede, Usai ebbe modo di verificare la validità di quanto imparato riuscendo a guarirsi con un autotrattamento. Un ulteriore conferma, la ebbe poi facendo passare il mal di denti ad una donna di cuore che gli offri del cibo, ed i dolori reumatici al suo superiore del convento in cui alloggiava.

Da quel giorno, Usui si prodigò per diffondere il Reiki in Giappone, creando altri Master di Reiki, nome dato a coloro che usano le tecniche Reiki.

Nel 1925 conferì questo titolo a Chujiro Hayashi che, dopo qualche anno, Divenne il suo successore.

Hayashi fece una grande opera degli insegnamenti di Usui in tutto il Giappone, fondò anche una clinica (a Tokio), primariamente rivolta ai trattamenti propri del Reiki.

Dopo qualche tempo della sua inaugurazione, arrivò in questa clinica Hawayo Takata , una giapponese nata nelle Hawaii e gravemente ammalata. Takata dopo qualche mese, ritrovò la salute e, piena di entusiasmo, studiò e lavorò fintanto che divenne anch'essa un Master di Reiki.

Questo gli permise di assumere la direzione della clinica dopo solo tre anni, alla morte di Hayashi anche Takata, si adoperò molto nell'opera di diffusione del Reiki e, all'inizio degli anni 80, fondò l'American Reiki Association, che ebbe una grande importanza nel diffondere le conoscenze lasciate da Mikao Usui.

Attualmente la diffusione del Reiki, a livello internazionale, è curata da Phyllis Furomuto (nipote della Hawauo), che ha introdotto nell'insegnamento alcune clausole altamente innovative.

Una di queste è la possibilità data ad un Master di Reiki di creare altri Master: persone che accettano di dedicare la loro vita all'amore e al servizio.

Questo insegnamento viene offerto in tre distinti livelli lasciando la piena libertà di frequentare solo il primo livello o di proseguire con gli altri, completando così la propria istruzione ed arrivando ad essere un Master del Reiki.

•  1° livello : consente praticante di fare dei trattamenti a se stesso o ad altri esseri viventi. E' consigliato che egli faccia un trattamento quotidiano in quanto questo migliora la sua capacità di incanalare l'energia vitale. Chi ha acquisito il primo livello, può anche offrire parte del suo tempo per aiutare chi è malato, teso, spaventato, o soffre di altre disfunzioni o malattie

•  2° livello : con il secondo livello, il candidato impara tre simboli che utilizzerà, disegnandoli nell'aria, al fine di potenziare il suo intervento. Egli diventa anche in grado di fare il trattamento ad una persona distante, visualizzandola nella sua mente

•  3° livello : è riservato a chi vuole diventare Master di Reiki. per riceverlo è necessario che il candidato sia disposto a seguire un maestro e, per quanto possibile, partecipare alle sue attività; se necessario organizzare dei corsi di Reiki; rivedere la sua vita ed imparare a vivere ogni giorno " l'amore universale" ed il "servizio"

Quando il Maestro realizza che un candidato è pronto, gli insegna il significato profondo dei vari simboli, lo mette in grado di sperimentarli e lo "inizia", utilizzando un simbolo del tutto speciale, detto "simbolo del maestro".

Va sottolineato che i vari gradi di insegnamento non conferiscono niente di nuovo, ma mettono in grado il candidato di utilizzare le potenzialità che ha già maturato.

Un Master di Reiki è una persona preparata che deve sapere fornire precise spiegazioni sulla terapia che utiliza, e possedere una conoscenza olistica dell'uomo: visto come una totalità dove si legano indissolubilmente il corpo, la mente, e le emozioni

COS'E' IL REIKI :

•  Un potente metodo naturale di trasmissione di energia vitale tra il trasmettitore e il ricevente

•  Processo evolutivo che incrementa il flusso naturale degli eventi

•  Metodo per pulire, sincronizzare e energizzare i meridiani vitali e i Chakra

•  Energia di riequilibrio e guarigione per tutte le forme di vita, per tutti i regni e per ogni situazione

•  Metodo per rilassare e alleviare stress, tensione e ipertensione

•  Metodo per controllare l'ansia, calmare la mente e l'emozioni creando premesse per star bene

•  Connessione consapevole fra l'uomo e l'infinita disponibilità di energia universale

• Una volta attivato lo è per sempre; anche se per un po' ne sospenderete l'uso, potete riprendere in qualsiasi momento

•  Il Reiki si adatta alle condizioni e alle esigenze di chi lo riceve

•  È una tecnica facile, alla portata di tutti. Non è sufficiente studiarlo sui libri, ne può essere insegnato da chiunque, ma deve essere trasmesso da chi a sua volta è stato iniziato a farlo

•  È l'energia stessa della vita, quindi è per tutti. L'unica differenza tra chi lo ha attivato e chi no sta nella qualità e quantità del flusso, oltre che nella possibilità di dirigerlo consapevolmente

•  Serve sempre, non solo quando siamo malati

•  Lavora indipendentemente dai nostri stati mentali. I nostri stati mentali creano blocchi, e quando questi ci sono, il Reiki deve lavorare di più per raggiungere il successo

•  È semplice, pratico e senza controindicazioni

COSA NON E' :

•  Non è difficile da utilizzare, è una delle tecniche più facili e naturali

•  Non è una terapia psichica

•  Non è un dogma, né una religione, né un culto o una dottrina

•  Non è una pranoterapia

•  Non è una forma di controllo della mente

•  Non è immaginazione o pensiero ottimistico

•  Non è un messaggio

REIKI, COME E PERCHE'

Il Reiki, che come già detto in precedenza è energia Universale in perfetto equilibrio, ci può aiutare a risolvere qualsiasi problema dovuto da squilibri che, per cause a noi più o meno sconosciute, rendono disarmonica la nostra vita compromettendone la salute fisica, mentale, emozionale e spirituale.

Partendo dal concetto scientifico che ogni cosa è energia, dal canto nostro anche il corpo fisico, le emozioni, i pensieri fanno parte di essa; quindi tutto ciò che ci riguarda può essere riequilibrato dal Reiki.

Lo scopo principale che il Reiki si prefigge, è quello di aiutare noi stessi e gli altri ogni qual volta desideriamo farvi ricorso, mantenendoci sempre più in armonia con noi stessi e con l'Universo intero rendendo la nostra vita interiore sempre più soddisfacente oltre ad altri innumerevoli e soggettivi vantaggi che ognuno può trarne.

Ogni persona vive questa fantastica esperienza a modo proprio, e per ciò va provata in prima persona per poterla comprendere a pieno.

CHE COS'E' UN'ARMONIZZAZIONE

Il neofita, per poter incanalare l'energia Reiki, deve ricevere le armonizzazioni o purificazioni dei canali energetici (Chakras) che il master effettua durante i seminari, permettendo da quel momento che ne divenga un tramite per tutta la vita, per se stesso e per gli altri.

I seminari di Reiki si suddividono in tre gradi: il primo ci dà l'opportunità di interagire energeticamente sul piano fisico; il secondo ci permette di lavorare sul piano psichico e a distanza nonché di potenziare l'energia incanalata in modo più diretto per mezzo dei simboli; il terzo ci permette di insegnare ad altri tutto il sistema Reiki.

L'armonizzazione è un processo breve, delicato ed intimo, che il master effettua apponendo le sue mani sul capo del ricevente, avvalendosi dei simboli relativi.

Il Reiki non è religione, un dogma o un'oscura pratica esoterica in odore di setta

IL REIKI E' SOLO REIKI

Quando un individuo è reso potente e purificato energeticamente dalla trasmissione delle armonizzazioni Reiki, da quel momento potrà attingere maggiormente all'energia Universale. Inizialmente per circa 15 giorni dopo le armonizzazioni, il ricevente (ma ciò non è di regola) potrà andare incontro a delle brevi e a volte bizzarre innocue crisi di risoluzione, come ridere senza senso, pianti liberatori, amore incondizionato per tutto, sensazione di volare mentalmente, indifferenza, vuoto mentale, ecc…

Ogni persona ha il proprio modo inconscio di aprirsi al Reiki e di liberarsi dalle vecchie ferite che ha accumulato fino a quel momento, ma ciò non dovrà intimorirci, anzi…

COME AGISCE IL REIKI

Il Reiki porta benessere ed equilibrio a tutto ciò che noi incanaliamo accelerando considerevolmente tutti i processi evolutivi siano essi psichici, spirituali, emozionali e materiali; quando e ovunque viene incanalato dall'esperto, dopo alcuni semplici accorgimenti preliminari, il Reiki si attiva subito spontaneamente e più o meno sia a livello quantitativo che qualitativo a seconda di ciò o chi che necessita in quel momento riequilibrare.

Essendo l'energia Reiki intelligente, che agisce indisturbata sia dalla nostra coscienza che la incanala e sia da quella (in questo caso) della persona trattata mediante i training o le armonizzazioni, si adegua apparentemente allo stato energetico attuale di tutto ciò a cui essa viene incanalata, lavorando così il più naturalmente e profondamente possibile le cause prime di ogni squilibrio o blocco energetico che si era venuto a creare, rendendo questo metodo di crescita interiore semplicissimo e nello stesso tempo più che mai efficacissimo e mirato.

L'energia Cosmica Universale del Reiki presente in ogni cosa, porta equilibrio ovunque viene incanalata adeguando ad essa tutto ciò che è in contrasto con la vera realtà Universale, risolvendo ed eliminando ogni impedimento e blocco.

I CANALI ENERGETICI DELL'UOMO (CHAKRAS)

I Chakras sono vortici (o centri psicofisici) energetici che compongono la nostra aura o campo energetico.

All'interno del nostro campo energetico ve ne sono più di mille, ma quelli principali che noi andremo a trattare col Reiki sono sette.

Essi sono posti in fila lungo la nostra colonna vertebrale a partire dalla sommità del capo fino al coccige e sono in corrispondenza di organi vitali principali.

I Chakras possiedono sia il polo positivo (dorsale) che negativo (posteriore) tranne che per il primo e per il settimo.

Ciascuno possiede caratteristiche energetiche fisiche, emozionali, mentali e spirituali diverse e collegate tra loro.

Di seguito mi limiterò ad elencarne i loro nomi e la loro collocazione.

•  1° Chakra della radice (Muladhara) in corrispondenza del coccige

•  2° Chakra della procreazione (Svadhisthana) in corrispondenza degli organi sessuali

•  3° Chakra del plesso solare (Manipura) in corrispondenza dello stomaco

•  4° Chakra del cuore (Anahata) in corrispondenza tra i due capezzoli

•  5° Chakra della gola (Vishuddha) in corrispondenza della base del collo

•  6° Chakra del terzo occhio (Ajna) in corrispondenza della fronte tra le due sopraciglia

•  7° Chakra della corona (Sahasrara) in corrispondenza della sommità del capo

A CHI IL REIKI

gli animali possono essere trattati come gli esseri umani per qualsiasi loro problematica apponendo loro le nostre mani sulla parte interessata

le piante, per dare loro il giusto nutrimento e vederle man mano crescere rigogliose apponendo le nostre mani per un certo tempo a contatto col terreno in prossimità delle radici

l'acqua, può essere trattata tenendo in mano la bottiglia per circa mezz'ora e successivamente berla, ottenendo così l'eliminazione delle impurità all'interno dell'organismo

le medicine ed i cibi per togliere le proprietà nocive e chimiche senza che si alterino quelle attive tenendoli semplicemente fra le nostre mani per un certo tempo

caricando i cristalli, che come si sa emanano radiazioni benefiche per la nostra Aura (vedi Cristalloterapia) tenendoli semplicemente in mano ed infine tutto ciò che possiamo materiamlente toccare

REGOLE DI VITA DETTATE DAL REIKI

•  non mi arrabbierò proprio oggi

•  non sarò preoccupato proprio oggi

•  onoro i miei maestri gli anziani e i genitori

•  guadagno il mio pane in modo onesto

•  sarò grato nei confronti di tutto ciò chè vive.