Cromoterapia
Eutonia
Iridologia
Kinesiologia
Fisioterapia
Reflessologia Plantare
Reiki
Sali di Schussler
Tecnica CranioSacrale
Touch for Healt
Training Autogeno
Auricoloterapia
Fiori di Bach
Acqua Diamante
Hot Stone Massage
Detoxy System
ShiroDara



Dr. Rubertelli

info web

 


Nota anche come "terapia zonale", la reflessologia è un metodo di cura che utilizza la pressione per stimolare e trattare le aree reflessogene che si trovano sulle mani e sui piedi. Il trattamento di questi punti permette di trattare "di riflesso" gli organi e le parti del corpo che si trovano sui meridiani corrispondenti. Nell'intero corpo e negli organi in esso contenuti, circola un'energia che, nel caso resti bloccata, crea delle patologie legate al punto in cui si è verificato il blocco. Quest'ultimi (punti doloranti o sabbiosi) si possono riscontrare sui punti riflessi delle mani e dei piedi, ed usando specifiche tecniche, possiamo scioglierli.

La reflessologia tende a vedere il corpo umano come un'unica entità, pertanto non tratteremo mai soltanto i punti doloranti ma procederemo ad un massaggio di tutti i punti presenti sul piede o sulla mano, per poi passare a trattare ulteriormente i punti dolenti riscontrati in precedenza. Questa tecnica è molto utile nel trattamento, anche a titolo preventivo, di quasi tutte le patologie compresi stati di stress e stanchezza.

Per l'esecuzione di un trattamento reflessologico efficace è necessaria una conoscenza di base dell'anatomia umana (sia scheletrica sia muscolare), la conoscenza degli organi interni e della loro posizione, oltre che chiaramente la conoscenza dei punti riflessi che si trovano su mani e piedi.

Sotto la voce "Reflessologia" è possibile trovare catalogate anche altre terapie che agiscono sui punti riflessi del corpo umano, l'auricoloterapia e lo shiatsu. L'etimologia della parola "riflesso" deriva dal latino reflectere dove re significa "ripetere un'azione" e flecto significa "curvare, piegare", pertanto reflectere vuol indicare la deviazione di un'energia, il rimandare indietro qualcosa. In biologia il riflesso è inteso come la risposta involontaria ad uno stimolo e, quindi, troveremo riflessi profondi, superficiali o viscerali.

Spesso eseguiamo delle tecniche di reflessologia senza saperlo. Infatti, quando la madre dà dei colpetti sulla schiena del lattante perché digerisca, non lo fa per "conoscenza medica" ma per esperienza o per istinto. Questo tipo di manovra va a stimolare la zona sulla terza/quarta vertebra dorsale in cui sono presenti delle terminazioni nervose che vanno a regolare l'ultima parte dell'esofago e la valvola cardiaca. Seguendo in ogni modo una trasposizione logica della posizione anatomica degli organi nel corpo, proiettati e riflessi nelle mani e nei piedi, possiamo affermare che pur applicando le diverse mappe, i risultati finali non possono essere molto diversi. Il massaggio applicato alle mani o ai piedi non ha lo stesso effetto.

Infatti, il massaggio ai piedi ha un effetto più "forte" rispetto a quello delle mani, ma nel caso dell'autotrattamento viene più facile applicare il massaggio alle mani. Alcune volte si può eseguire il massaggio alle mani di un paziente che presenti "punti" troppo doloranti ai piedi o nei casi in cui sono presenti alcuni problemi ai piedi, piede dello sportivo (funghi), alluce valgo, verruche, dermatiti ecc.

Antica tecnica orientale, la reflessologia plantare consiste in un massaggio mirato che agisce stimolando le zone riflesse del corpo situate nei nostri piedi. Quest'ultimo è considerato il cuore periferico e attraverso la sua stimolazione si rende possibile una buona circolazione che restituisce la naturale attività muscolare ed energetica agli organi che, per cause di varia natura, possono subire un affaticamento. La vita che conduciamo, piena di preoccupazioni ed impegni, c'intossica e la reflessologia plantare ci libera dalle tossine che accumuliamo.

Inoltre, la reflessologia plantare ha una grand'azione benefica sul sistema neurovegetativo e aiuta tutte quelle forme di depressione, ansia o insonnia, poiché mette in moto le endorfine o "ormoni della felicità", migliorando il rendimento della giornata e la qualità del sonno.

È utile per il trattamento delle contratture muscolari causate dalle continue tensioni o posizioni errate che gravano prevalentemente sulla colonna vertebrale con conseguenti dolori cervicali, dorsali, lombari, della testa, artrosi, ernie discale. Inoltre, è indicata per tutti i problemi intestinali, colon irritabile, gonfiori addominali, ecc., sintomi tipici causati dal troppo stress accumulato. È indispensabile, anche, per tutti quei disturbi degli arti inferiori, pesantezza, gonfiori, ritenzione idrica, ecc., perché ha un'azione molto drenante e favorisce il ritorno venoso. Basta un pediluvio o un breve massaggio ai piedi per avere un gran numero di risposte benefiche generali. La reflessologia plantare è una medicina naturale che già 5000 anni fa era usata a scopo terapeutico in quasi tutti i continenti. Si lavora quasi esclusivamente con il pollice attraverso una tecnica ritmica pressoria, poiché la pianta del piede è ricchissima di recettori nervosi, che mandano un impulso nel momento in cui sono compressi. Gli stimoli arrivano direttamente al cervello, e servono a rimettere in funzione tutte le capacità dell'organismo stesso.

La reflessologia è una tecnica curativa, ma soprattutto la definirei una tecnica del benessere, in sostanza mette l'organismo nelle condizioni di funzionare correttamente, e questo vuol dire anche aiutare a risolvere un esaurimento nervoso, regolare il ciclo mestruale, o alleviare una sciatalgia o una nevralgia del trigemino, si può curare una sterilità di coppia, artrosi, allergie varie, primaverili, asma allergico, riniti allergiche, stitichezza, cefalee di qualsiasi origine, edema periferico.

Il massaggio ai piedi è molto indicato per i bambini fin dai primi giorni d'età, e si può farlo con un tocco leggero e per pochi secondi. I bambini di solito lo gradiscono molto e lo richiedono spontaneamente. Il massaggio sui piedini è ottimo per i bambini iper/attivi e può calmare, crisi di pianto, paure, angosce che il bambino tiene dentro di sé. È utile, sia il massaggio Reflessogeno, che quello Metamorfico. Inoltre, può essere usato anche in età adolescenziale per aiutare uno sviluppo armonioso, ma con cautela perché in questo periodo il sistema endocrino è iper/attivo e non è bene rischiare di squilibrarlo.

Nelle donne in gravidanza è meglio usare, invece del massaggio Reflessogeno, la Tecnica Metamorfica , poiché, mentre, il primo è un massaggio troppo energico e cruento che potrebbe creare delle situazioni spiacevoli alla madre, il massaggio Metamorfico aiuta, invece, la donna al parto, a fare defluire la linfa e a non avere edemi periferici. Invece la Reflessologia può essere usata quando sono presenti problemi legati al concepimento. Nelle persone anziane questo tipo di trattamento è molto efficace perché aiuta l'organismo a non invecchiare.

Il dott. Nicola Gentile, nel 1930, scriveva nella sua opera "Elementi di Riflessoterapia": "…La terapia dei riflessi non realizza tutta la cura delle malattie "sempre" ma aggiunta però alle altre cure ne eleva straordinariamente il coefficiente d'efficacia "sempre" .

Attraverso le tecniche di riequilibrio naturale, il terapeuta può aiutare chi percorrere la via dell'autoguarigione, cioè riattivazione di alcuni sistemi omeostatici temporaneamente bloccati per raggiungere il benessere dal punto di vista fisico, emotivo, psichico e spirituale. Compito del "consulente della salute" è prima di tutto quello di fare una buona prevenzione, di correggere le predisposizioni individuali ad ammalarsi e di intervenire su tutti quei disturbi cronici che non hanno mai trovato soluzione, sullo stress e sui sintomi correlati: agitazione, ansia, stanchezza, nervosismo, alterazioni del sonno, tristezza, difficoltà digestive ecc..

Attraverso le tecniche di riequilibrio naturale, non si cura la singola patologia, ma l'individuo nel suo complesso, con l'utilizzo di tecniche manuali, rimedi naturali e consigli nutrizionali. Anche l'organizzazione Mondiale della Sanità ha modificato il concetto di salute stabilendo che non è soltanto assenza di malattia, ma è uno stato di costante benessere fisico, psicofisico e sociale.

Il presupposto per chi opera con tecniche naturali è che le malattie esistono solo perché deviazioni della normale funzionalità dell'organismo, indipendentemente da ogni possibile causa esterna, e che il potenziamento delle difese naturali è l'unico vero modo di prevenirle e sanarle. Visione riconosciuta anche dalla moderna neuroimmunoendocrinologia.