La fitoterapia è una medicina naturale che utilizza le sostanze contenute nelle piante come rimedi di cura ed è una delle più antiche pratiche usate dall'uomo per curare i propri disturbi, se ne trovano tracce, difatti, in civiltà antichissime come quella degli egizi, indù, greci, cinesi e romani.
Con l'avvento della chimica e dei primi farmaci di sintesi, la fitoterapia è stata accantonata, per essere riscoperta, negli ultimi decenni, sia come metodo integrativo da affiancare a quello tradizionale, sia come rimedio più dolce, con molti meno problemi dal punto di vista delle controindicazioni e degli effetti collaterali.
Le sostanze usate nella fitoterapia sono moltissime e tutte completamente naturali, sono raccolte nel loro periodo di maggiore efficacia e poi trattate in modo da esaltarne le proprietà curative. Molti farmaci sono versioni sintetiche degli estratti vegetali, cioè contengono principi attivi che sono derivati da una componente vegetale. La fitoterapia è quella parte della farmacologia che studia l'impiego terapeutico delle piante officinali e delle preparazioni medicinali da esse ottenute.
Occorre fare attenzione alla tossicità potenziale dei medicamenti a base di erbe, per la possibile contaminazione di sostanze tossiche, ad esempio piombo, mercurio, cadmio e pesticidi. È, quindi, importante utilizzare prodotti garantiti da aziende serie e di provata affidabilità, affinché l'utilizzo delle piante non comporti rischi e si sviluppino appieno i benefici che la pianta può apportare.
Mentre nei farmaci, usati nella medicina tradizionale, esistono solitamente uno o pochi principi attivi , cioè sostanze ben definite chimicamente in quantità concentrata, nella fitoterapia la pianta contiene, invece, più principi attivi, ed è basata sull'utilizzo del fitocomplesso, cioè l'insieme di tutte le sostanze presenti nella droga (parte della pianta dalla quale si estrae il fitocomplesso) contenuta nella pianta stessa. Alcune di queste sostanze sono dotate di proprietà medicamentose ma il fitocomplesso è indispensabile, nel suo insieme, a garantire la completezza dell'azione terapeutica della pianta.
I preparati vegetali non necessariamente sono innocui, infatti, possono avere alcuni effetti collaterali se assunti in dosi massicce e per lungo tempo, quindi prima di usare qualsiasi pianta bisognerà chiedere al farmacista o ad una persona esperta di propria fiducia.
La Fitoterapia è la cura ideale per l'essere umano, perché essa lavora sul “terreno” i liquidi del corpo; le erbe devono essere sempre utilizzate con acqua (che è il solvente Universale) ma che dovrebbe essere non inquinata, (acqua piovana ovviamente non quella inquinata dagli agenti atmosferici); l'efficacia dei prodotti fitoterapici aumenterebbe se fossero preparati con acqua distillata dalla natura, riscaldata alla minima temperatura o lasciandoli macerare per più giorni nella stessa acqua, questo per estrarre i prodotti utili della pianta nel modo migliore e senza depauperare i fattori vitali ed essenziali.
Ecco perché da sempre nell'antichità, le erbe sono state preparate nell'acqua piovana, più per macerazione, che per infusione ed utilizzate in fase di digiuno. L'acqua, sopratutto quella di mare, è il solvente Universale ed il liquido più complesso ed ordinato nei rapporti energetici che la Natura mette a disposizione degli esseri Viventi per il proprio nutrimento o terapia; essa riesce ad entrare in tutte le parti del corpo favorendo il nutrimento ed il lavaggio necessario, oltre all'apporto energetico per il mantenimento della salute. Essa è anche una “memoria di base” che registra tutti i “dati” bio/chimici, bio/elettronici che vi sono inseriti, infatti, a qualsiasi diluizione noi sottoponiamo l'acqua essa non modifica il potere informazionale dei dati inseriti.
Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei conflitti Spirituali che “scendono dal cielo dello Spirito” nella ”terra fisiologica” e quando trovano il “terreno” adatto (Biodinamica), proliferano generando il corpo del conflitto, la malattia, in altre parole l'azione del male, cioè dell'ignoranza. Ciò significa che ogni conflitto irrisolto tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell'organo bersaglio collegato all'archetipo conflittuale.
Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che alterano l'autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello dielettrico (rò) dei tessuti e delle cellule, quindi, i processi omeostatici e la temperatura corporea si alterano, producendo la morte della flora batterica intestinale, le alterazioni Nutrizionali e di conseguenza l'intossicazione di tutti i liquidi corporei e del terreno. Questo quadro può far riferimento alla moderna neuroimmunoendocrinologia.
La conoscenza delle relazioni fra i meccanismi fisiologici delle piante e quelli dell'uomo, ha indotto la ricerca fitobiologica a considerare le loro proprietà terapeutiche anche sotto nuovi aspetti e le piante che erano state mal classificate sono state riprese e riclassificate ritrovando nuove e più nascoste attività farmaco dinamiche. Queste scoperte rivoluzionarie hanno confermato che anche le piante svolgono non solo un'attività terapeutica per la loro struttura biochimica ma anche per l'effetto della spirale energetica presente in ogni prodotto biologico della Natura.
L'attivazione dei Campi Energetici Informati (CEI) delle sostanze stesse con le loro possibili inversioni di polarità o d'attivazioni degli stessi, ha dato e da un impulso notevole alla farmaco dinamicità delle sostanze utilizzate.
FLORITERAPIA DI BACH
I Rimedi di Bach sono un metodo semplice e naturale di cura attraverso l'uso d'alcune varietà di fiori selvatici. Questi rimedi, che prendono in considerazione i disordini della personalità del paziente piuttosto che la singola condizione fisica, furono studiati da Edward Bach negli anni '30.
Le scoperte del dott. Bach rappresentano un nuovo approccio alla medicina, che può essere riassunto così: non importa di cosa soffra il paziente nel suo corpo (sia asma o piede d'atleta) la causa prima di tale condizione potrà essere estirpata se si potrà risalire e riequilibrare il disequilibrio che è nella psiche del paziente. Ciascuno si disarmonizza sul piano in cui opera.
Edward Bach, medico gallese diventato noto in tutto il mondo grazie alla terapia di sua invenzione denominata "Floriterapia con i fiori di Bach" nasce il 24 settembre 1886 a Moseley, un villaggio a cinque chilometri da Birmingham. La terra natale ha molta importanza nella sua formazione: il contatto con un ambiente bucolico e la serenità intrinseca di quei luoghi lo indurranno ad un contatto sempre più stretto con la natura. Fin da piccolo si convince che tutte le cose hanno un'anima e la sua accesa sensibilità lo porta a ritenere che il tutto parli un linguaggio sottile e misterioso che tuttavia lui non riesce a cogliere. La decisione di diventare medico avviene all'età di sei anni. Inizia i propri studi frequentando l'Università di Birmingham, compie un tirocinio all'Ospedale dell'University College di Londra, dove si laurea nel 1912. Inizialmente si butta a capofitto nella pratica ospedaliera che gli sembra molto interessante ed entusiasmante, ma le delusioni si rivelano maggiori delle soddisfazioni. Edward Bach si rende conto che la pratica medica ha un carattere meccanico e spersonalizzante e che la medicina tradizionale si concentra più sulla malattia e sul sintomo, piuttosto che sull'uomo nella sua complessità. La sua è una visione che si discosta dallo sguardo "meccanicistico" dei sistemi di cura occidentali, per avvicinarsi ad una comprensione "olistica" dell'uomo, ossia comprensiva di tutte le sue componenti, nella consapevolezza che esse interagiscono e si influenzano fra loro. Per usare uno slogan di facile impatto si potrebbe affermare che secondo Bach è l'uomo che va curato , non la malattia. La prova evidente di questa affermazione è data dal fatto che alcune medicine risultano efficaci per un paziente e completamente inutili per un altro. A seguito di queste convinzioni Bach abbandona il reparto di Chirurgia dell'ospedale per dedicarsi alla ricerca sui batteri (la cosiddetta "immunologia"), un settore in cui otterrà importanti risultati. Purtroppo i grossi sforzi e lo studio a lungo andare mineranno la sua costituzione.
Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, Edward Bach è riformato proprio per le sue precarie condizioni fisiche. Nonostante ciò diventa il responsabile di quattrocento posti presso l'ospedale dell'University College, l'istituto dove si è laureato. La somma di queste responsabilità lo porta nel luglio del 1917 a svenire ed essere operato d'urgenza. La diagnosi è: tumore con metastasi. Secondo i medici non gli rimangono che tre mesi di vita. Cade in una depressione profonda e si rende conto che non gli resta il tempo necessario per portare a termine le sue ricerche. Decide in ogni modo di tentare il più alto numero di ricerche ed esperimenti possibili. Assorbito da questo scopo trascorrono ben più di tre mesi; i medici che l'avevano in cura non credono ai loro occhi: la malattia è regredita. Fu così che Bach ebbe la conferma che un grande amore, una passione, uno scopo nella vita era di fondamentale importanza, tanto da fermare la morte. Lo studio sui vaccini dava ottimi risultati, ma Bach non era soddisfatto tanto è vero che alcuni malati non rispondevano alla cura. Venne, quindi, a conoscenza del pensiero di Samuel Hahnemann, creatore dell'Omeopatia e ne rimase profondamente colpito, anche perché si avvicinava a quelle convinzioni che da qualche tempo coltivava dentro se stesso. La sua intuizione fu di unire le scoperte di Hahnemann con le proprie. In questo modo Bach trovò dei vaccini omeopatici chiamati in seguito "I sette nosodi di Bach". Divise i batteri responsabili delle malattie in gruppi e iniziò ad analizzare le caratteristiche che accomunavano le persone bisognose di uno stesso vaccino. Scoprì vari tipi psicologici corrispondenti e diversi profili umani. Quindi asserì che lo stato d'animo provoca la malattia e non viceversa.
Le sue ricerche continuarono sui batteri, sull'alimentazione e sull'atteggiamento psicologico, anche se ormai era certo che alla base d'ogni malattia si trovava uno stato d'animo negativo.
La sua fama di medico aveva varcato i confini nazionali e i suoi vaccini (nosodi) erano utilizzati sia in America sia in Germania, sia dalla medicina omeopatica sia da quell'allopatica. Tuttavia Bach continuava ad essere insoddisfatto dei vaccini proprio perché alcune persone di fatto non rispondevano alle cure da lui stabilite. Stimolato da quest'esigenza di completezza cercò allora nuovi rimedi tra le piante e le erbe, alla ricerca ossessiva di una correlazione fra queste ultime, i vari stati d'animo e la reazione alle terapie. A conclusione di quest'enorme lavoro, Bach stabilì, anche grazie all'ausilio di tabelle, che i vari tipi di fiori esistenti, interagendo con l'emotività, riequilibravano ciascuno in un proprio modo lo stato d'animo.
La Floriterapia da lui creata è la cura che tramite 38 essenze di fiori risolve problemi legati alla psiche, agli stati d'animo negativi e a quelle emozioni che provocano squilibrio e disarmonia. Indirettamente la Floriterapia cura molti sintomi e malattie del corpo, quando sono causati da un disagio dello spirito (e cioè nella maggior parte dei casi).
Edward Bach morì il 27 novembre 1936. Quello fu l'anno della messa a punto della Floriterapia, e da allora il sistema dilagò in tutto il mondo, ricevendo entusiastici consensi. Sul piano ufficiale, la Floriterapia è un sistema terapeutico riconosciuto dall'OMS dal 1976.
Tra gli aspetti affascinanti nella pratica quotidiana della floriterapia di Bach c'è sicuramente l'estrema versatilità di questi rimedi, che vanno ad agire come riequilibratori emozionali anche in situazioni spesso molto particolari. In questi casi più che mai vale la pena di considerare quanto sia importante la comprensione, la partecipazione umana ai casi che si presentano, senza pregiudizi né preconcetti.
Accostarsi a questo sistema presuppone, infatti, un certo grado d'empatia con la persona che ci racconta le sue problematiche. Empatia significa etimologicamente “sentire insieme”, con-partecipare, comprendere quindi con partecipazione emotiva una certa situazione. Non dimentichiamo, a questo proposito, come il dott. Bach scoprì i suoi rimedi floreali. Non mancava mai, in lui, l'umiltà ed il rispetto verso la natura, l'osservazione, l'attenzione: tutte caratteristiche mai disgiunte però da una sensibilità estrema, da un senso d'umanità che forse proprio lo studio e il desiderio di migliorarsi acuivano fino alla sensitività, fino ad avvertire l'energia vibrazionale sprigionarsi dai fiori.
Non è facile per chi ha una preparazione scientifica di tipo positivista accettare queste riflessioni, ma la biografia del dott. Bach offre oggettivamente il ritratto di uno scienziato assolutamente serio. Inoltre, se anche non si volesse accettare che i rimedi floreali agiscono quali terapie dotate d'energia, si dovrà o potrà in ogni modo convenire che possono rappresentare un valido supporto psicologico quali evocatori d'immagini o concetti: tuttavia considerarli in tal senso è molto riduttivo e fuorviante rispetto al loro studio ed al loro impiego.
Non sempre la scelta dei fiori per determinate circostanze o stati emozionali disarmonici è così semplice, come può essere in un caso rappresentativo tipo trauma uguale Star of Bethlehem, che è l'equivalente dell'Arnica omeopatica e si usa sia nel trauma fisico sia in quello psicologico. Molto spesso è utile una riflessione più attenta, tentare se possibile un'interpretazione più sottile dei casi, ed in questo modo vicende anche solo apparentemente assurde sono comprese nella totalità dei loro aspetti. Così, si ottengono tra l'altro anche notevoli sorprese, perché i risultati dell'impiego dei fiori non risolvono solamente l'aspetto più superficiale ed appariscente del problema, ma spesso ne mettono in luce gli sviluppi più profondi. Queste riflessioni peraltro aiutano a capire quell'impiego non del tutto improprio dei rimedi di Bach anche per espressioni di disagio fisico (coliti, mal di testa, insonnia, e altro), purché vi sia alla loro base una chiara origine psicosomatica.
I Rimedi
Per la paura:
Rock Rose (Eliantemo) per il pronto soccorso, malattia improvvisa o incidente, per forti paure motivate, fatti incresciosi attuali, terrore, panico, isterismo, quando si teme per la vita, per orrore e timore d'incubi, quando vi è stato uno stretto incontro con il male. I sintomi possono essere paralisi, perdita di coscienza, improvvisa sordità o cecità, freddo, tremolio, perdita di controllo.
Mimulus (Mimmolo) paura del mondo, evitamento di cose fisiche come animali; paura dell'altezza, del dolore, d'incidenti, dell'acqua, del buio, della malattia, della morte, d'essere soli, d'altre persone, paura del palcoscenico, qualsiasi paura specifica d'origine ignota, ma spesso non dichiarata. Sintomi possono essere balbuzie, facilità ad arrossire, problemi di seni nasali (naso che cola/occhi) respiro breve, marcata sensibilità ai rumori, controversie, folla; disposizione nervosa, timidezza.
Cherry Plum (Visciola) per la disperazione, paura d'insanità, eloquio affettivo, perfetti, manierati, perdita di controllo, impulsi improvvisi, esaurimento nervoso, paura suicida, ossessiva, delusioni. I sintomi di solito sono: pallore, occhi sbarrati, agitazione, talvolta discorsi nervosi od ossessivi, domande continue. È come una cancrena mentale, molto crudele su se stessi.
Aspen (Pioppo) per paure psicologiche d'origine ignota, paure psichiche, sragionamenti vaghi ed inspiegabili, apprensione improvvisa, paura di un potere o di una forza invisibile, paura di dormire per timore di ciò che può accadere, paura dei sogni, associazione della morte e della religione, di solito tenuta segreta. I sintomi includono mal di testa, dolore degli occhi, sguardo sbarrato, sudori, tremolii, pelle d'oca, svenimenti improvvisi, sonnambulismo, discorsi nel sonno, stanchezza e nervosismo.
Red Chestnut (Castagno rosso) per chi trova difficile non essere ansioso per gli altri, per chi anticipa guai, immagina il peggio, si preoccupa per i problemi altrui, si prende eccessivo peso per i problemi del mondo, teme che le piccole lamentele degli altri si trasformino in problemi seri, per chi proietta ansietà.
Rescue Remedy (Rimedio di soccorso) incidenti, shock fisici, emotivi, psichici.
Per le incertezze:
Cerato (Piombaggine) persone che dubitano della propria abilità, alla ricerca del maestro interiore, che mancano di volontà e di coraggio nelle loro convenzioni, non si fidano di sé e chiedono sempre consiglio agli altri, non si fidano della propria intuizione e del proprio giudizio, spesso superficiali, instabili, emulatori, si fanno spesso fuorviare. Sono spesso loquaci, fanno molte domande, sono spesso considerati nei gruppi come bambini o in genere come inferiori.
Scleranthus (Scleranto) persone che non riescono a prendere una decisione, introverse ed ambivalenti, non riescono a scegliere tra due cose, mutevoli e indecisi, mancano di concentrazione, esitanti, instabili, e tendono a non avere fede alla parola data. Sono persone quiete e non cercano consigli, soffrono d'estremi d'energia, gioia/tristezza e non riescono a controllare queste variazioni. Sono riconoscibili per la mancanza d'equilibrio, hanno una conversazione erratica, esitanti, senza pace, hanno sempre vestiti diversi, si danno un aspetto mutevole, i sintomi sono instabili, vanno e vengono; sono soggetti a cinetosi.
Gentian (Genziana) per quelli che si scoraggiano facilmente, diventano depressi e sì perdono d'animo, per chi è dubbioso e manca di fede, per la melanconia, lo scetticismo e il disappunto. Depressione da cause ignare, da ritardi o impedimenti e da tensione originata da un'interruzione temporanea nel progresso, per la negatività che comporta un senso di fallimento. Indicato nei casi d'oscurità di spirito e tristezza, depressioni reattive endogene.
Gorse (Ginestra) per la disperazione, forte mancanza di speranza, depressione cronica, e rassegnazione, mancanza di volontà nel migliorare. Quando si crede che nulla possa essere fatto per aiutare. I sintomi sono una condizione che apparentemente non sembra possa essere curata, una malattia genetica, fallimenti ripetuti o disappunto. Spesso presenta occhi cerchiati, un'espressione senza speranza, è solo, seduto, inerte, senza speranza sotto le lacrime o sotto un'espressione di sconforto, il colore del viso può tendere al giallo con lo svilupparsi dello stato.
Harnbeam (Carpine) per uno stato temporaneo di stanchezza mentale/fisica; delirio d'onnipotenza, quando la mancanza d'energia causa mancanza d'interesse, stanchezza e incapacità di seguire gli impegni quotidiani. Adatti ai convalescenti che si sentono incapaci di ritornare al lavoro sebbene in forma. I sintomi sono affaticamento predominante, indolenza, voglia di rimanere a letto durante la mattina, sensazione di non riuscire a sostenere il peso della giornata. Il dubbio di prima mattina "ce la farò" sindrome del lunedì mattina.
Wild Oat (Avena selvatica) per la sensazione d'insicurezza circa la carriera (più problemi di quanto siano oggettivamente), ambizione indefinita/incompleta, persone impulsive che lasciano cadere le ambizioni, spesso con talento ma incapaci di seguire un'occupazione che sia la loro vera vocazione. I sintomi possono comprendere depressione, insoddisfazione generale e incertezza, sensazione di frustrazione, noia, spesso si ritrovano in ambienti e occupazioni non adatte. Continua a cercare, stato di pubertà mentale, personalità di fondo poliedrica.
Per chi non è interessato al presente :
Clematis (Clematide) per persone sognatrici, assenti, senza concentrazione e vitalità, persone quiete senza un vero interesse nel presente, assorte in pensieri e fantasie, che non vedono ciò che le circonda, romantiche, immaginative e non realistiche. I sintomi possono includere sonnolenza, inclinazione al dormire, sensazione d'impulsi lontani, pallore marcato, lentezza, sensibilità ai rumori, intontimento, svenimento, indifferenza, fa pochi sforzi per migliorare e giunge persino a desiderare la morte, spesso inciampa, fa cadere le cose per disattenzione, si perde nella conversazione. Utilizza la fantasia per colorare il presente (personalità dell'artista), disturbi dell'attenzione nel presente, ha l'orologio avanti (gratificazioni compensatorie).
Honeysuckle (Caprifoglio) per la nostalgia, per quelli che vivono molto nel passato, amori passati, felicità, infelicità, lamenti, successi o insuccessi, per quelli che vivono con le loro memorie, desiderano evadere dal presente in un romantico ricordo del passato. Byron "nessun orologio può battere le ore trascorse" (orologio indietro), monotonia comportamentale.
Wild Rose (Rosa selvatica) per la rassegnazione, l'apatia, per chi si arrende, per chi fallisce dopo sforzi, per il fatalista, per chi si lascia andare; lentezza di mente, mancanza d'interesse, nessun segno di vitalità, monotonia, mancanza d'espressione nella voce, indolenza, non è di compagnia. Perdita d'interesse nella vita, rassegnazione totale per sofferenze protratte, anedonia ossia mancanza d'interesse anche per il potere, può essere associato a Mustard e Gentian, sensazione di resa e di sconfitta.
Olive (Olivo) per chi soffre di forte esaurimento fisico e mentale, per chi ha attinto a tutte le sue riserve energetiche e non ha più forza. Da usare dopo lunghe malattie, lunghi periodi d'infermità, buie esperienze personali (quali guerra, divorzio, crisi, ecc.) dopo un lungo periodo di superlavoro o preoccupazioni, quando sia stato fatto uno sforzo sovraumano. Quando si é esausti fisicamente e mentalmente.
White Chestnut (Castagno bianco) quando vi è un continuo ripetersi degli stessi pensieri da non dare più riposo alla mente, continuo mormorio interno, preoccupazioni e parlottio continuo, confusione mentale. I pensieri continuano senza conclusione, si ripete sempre lo stesso conflitto, le preoccupazioni non permettono chiarezza, un dramma è continuamente ripetuto nella mente e non dà pace. I sintomi possono includere stanchezza, insonnia, confusione, depressione, pensieri colpevoli, ripetizione di uno stesso argomento nella conversazione, mancanza di calma, preoccupazioni nervose, spesso mal di testa. Ossessivo/compulsivo "Cherry Plum", idee parassite anche nel sonno, eccessiva importanza ai sentimenti.
Mustard (Senape) per la depressione che sopravviene senza apparentemente alcun motivo, tristezza profonda, ombrosità, melanconia, solitamente si tratta di persone serie che si ritengono colpite da una cattiva stella. La depressione è intensa e non può essere alleviata finché se ne va da sola così come è arrivata. Qualsiasi gioia e serenità è cancellata dalla vita. Distimico ossia calo dell'umore periodico, periodo di liminalità (passaggi di transizione).
Chestnut Bud (Gemme di ippocastano) per quelli che non riescono ad imparare dall'esperienza e perseverano nel commettere gli stessi errori. Essi possono essere impazienti e guardano sempre avanti cosi da non vedere ciò che sta accadendo, non riescono a basare le loro azioni sull'esperienza passata. Essi possono essere trascurati, scoordinati, lenti nell'apprendere, disattenti e, se fanciulli, danno l'impressione persino di essere ritardati, problemi di scolarizzazione, mente ballerina, automatismo indotto.
Per la solitudine :
Water Violet (Violetta d'acqua) per chi desidera stare da solo; sono riservati, talvolta orgogliosi, quieti e appartati, evitano le liti, autosufficienti, introversi, molto caparbi, pacifici e calmi.Si tratta di persone sicure di se che conoscono se stesse, possono apparire sospettose e accondiscendenti, sono tolleranti e non interferiscono mai negli affari degli altri, proprio perché non tollererebbero interferenze. Essi sopportano i propri dispiaceri in silenzio. Possono soffrire di rigidità fisica e tensione poiché spesso la loro energia è bloccata, individualisti, affini ai gruppi di elite.
Impatiens (Impaziente) per quelle persone impazienti che non sopportano legami, preferiscono lavorare da soli al!a loro velocità, amano la velocità in tutte le cose, sono pronti a criticare gli errori degli altri, irritabili, impulsivi, impetuosi, attivi e intelligenti sebbene inclini all'esaurimento nervoso, al sovra affaticamento e agli incidenti. I sintomi possono includere improvvisi dolori, crampi, tensione alla schiena, al collo, alla mascella, mani, spalle, indigestione. I bambini possono essere irritabili e petulanti. Il corpo spesso tende in avanti, quasi ad anticipare, vanno avanti, sono veloci nelle azioni e terminano la frase per gli altri. Scatti di temperamento che rapidamente rientrano, ottimi consiglieri.
Heather (Erica) persone che desiderano l'attenzione degli altri, molto comunicative, sono spinti a discutere i loro affari con chiunque, non sopportano di stare da soli, persone piene di paure che cercano comprensione e vivono con l'energia degli altri. Essi sono accentratori ed eccessivamente preoccupate della loro vita e dei loro problemi. Riconoscibili per il costante parlottio, si mettono sempre a fianco di altri, è difficile liberarsene, mancano di interesse verso gli altri, cattivi ascoltatori, ipocondriaci (chiedono attenzione).
Per chi è sensibile ed influenzabile:
Agrimony (Agrimonia) persone che appaiono felici, gioviali e non si lamentano ma nascondono torture mentali e preoccupazioni dietro una maschera priva di problemi. Senza pace, cercano emozioni e attività per superare i problemi, spesso ricorrono a droghe o ad alcol per dimenticare se stesse e le loro pene. Amanti della pace evitano le discussioni, nascondono la loro sensibilità, ma sono tese e nervose. Non ammettono di aver problemi e quando sono ammalati sono allegri e sminuiscono la cosa. Portano la maschera della benevolenza (pagliaccio che ride), incapacità di confrontarsi nella realtà, dietro la maschera può nascondersi una depressione.
Centaury (Centaurea) persone timide, quiete, gentili, convenzionali e ansiose di piacere; deboli di volontà, docili e facili da dominare così che nell'aiutare gli altri diventano servili. Sono spesso legate ad una persona dalla personalità più forte, che sfrutta la loro buona natura; esse scelgono tali situazioni per la loro sottomissione e ricerca di una forte personalità piuttosto che ricorrere a se stesse. L'ipotrofico, fuga dalla realtà, senso di inadeguatezza per quello che si è, spesso si sentono in colpa, indebolimento ed autocritica. I sintomi possono manifestarsi sulle spalle o sulla schiena, faccia bianca con occhiaie, languida, stanno sedute inclinate.
Walnut (Noce) per chi ha bisogno di protezione dalle influenze esterne quando la vita stessa è attraversata da grandi cambiamenti: dentizione, pubertà, inizio di una nuova scuola/carriera/lavoro, qualsiasi cambiamento significativo mentale, emotivo o fisico. Aiuta a rompere con il vecchio e a instaurare un nuovo modello di vita. Prende cura di qualsiasi cosa possa interferire con il proseguimento della vita normale, protegge contro chi attenta con forze nascoste, influenzato dal pensiero altrui e condizionato da legami affettivi, non riesce a salpare per la troppa zavorra, tra tesi ed antitesi non riesce a trovare la sintesi.
Holly (Agrifoglio) per qualsiasi stato molto negativo: reattività negativa all'amore, odio, gelosia, amarezza, desiderio di possesso, furia, sospetto, vendetta, astio, violenza, cattivo temperamento, disprezzo, irritazione, egoismo, frustrazione. Oscilla tra introversione ed estroversione, visione del mondo minaccioso.
Per chi è disperato, rassegnato:
Larch (Larice) per chi manca di fiducia in se stesso, per chi si aspetta di sbagliare e pensa di non poter riuscire mai e non tenta sufficientemente, per chi è esitante, soccombe facilmente e si sente inferiore. Questo senso di fallimento rende queste persone disperate sebbene invero esse siano perfettamente capaci di riuscire se solo fossero perseveranti. I sintomi possono includere una depressione generale e spesso sono associati ad impotenza. Costrutto stratificato da Larch a Beech (petulante), desiderio di espiazione, senso di inferiorità.
Pine (Pino silvestre) è per chi si accusa da solo, chi si sente colpevole, chi si biasima e si autocommisera, spesso assumendosi responsabilità per situazioni di cui non hanno colpa. Essi sono scontenti e critici con se stessi, sono sovraresponsabilizzati, scusano eccessivamente gli altri, eccessivamente umili. Il loro sforzo continuo per migliorare può portarli a stanchezza e depressione. Aiuta ad alleviare qualsiasi senso di colpa. Griglia di Krammer: comunicazione, compensazione, decompensazione. Costrutto stratificato da Pine a Vine.
Elm (Olmo) per chi ha molte capacità e spesso ha anche forti responsabilità, ma occasionalmente si sente incapace di sopportare il peso dei doveri. Per questo talvolta si sente sovraccaricato di responsabilità e perde momentaneamente fiducia. Si sentono temporaneamente persi e ciò procura grande sconforto e tensione, paura di deludere le aspettative.
Sweet Chestnut (Castagno dolce) per quando ci si trova in un momento di massima disperazione e sconforto, per quando si è in un momento di massima tensione e non sembra che vi sia né luce né amore nel mondo, nulla ma solo distruzione e rovine, completa desolazione, incapacità persino di pregare, "la buia notte dell'anima". Sentirsi in trappola, senza scampo, mito dell'araba fenice.
Star of Bethlehem (Stella di Betlemme) per shock, dolore, strapazzi, per chi ha bisogno di consolazione e conforto, quando giungono cattive notizie, un incidente, uno spavento, quando si è stati sfiorati da una disgrazia, per uno shock ritardato, per neutralizzare gli effetti di qualsiasi shock passato o presente, persino shock della nascita. Recupero energia congelata.
Willow (Salice) per chi soffre anche una piccola avversità con amarezza e risentimento; essi incolpano gli altri. Sono egoisti, si autocommiserano, si autogiustificano, si sentono maltrattati, di cattivo umore, e mantengono il risentimento, si sentono di poco peso e costantemente insoddisfatti, mancano di humour. Invidia, rifiuta l'assunzione della responsabilità della propria vita. I sintomi possono includere un costante stato di scontento, e di disappunto: e sensazione di negatività; è un paziente difficile poiché nulla sembra fargli piacere ed è riluttante ad ammettere i progressi.
Oak (Quercia) forte, fedele, paziente, responsabile, la persona che sopporta forti dolori senza manifestarlo. Sono persone perseveranti e che non cedono mai. I loro sforzi irriducibili e la loro ostinazione può condurli all'esaurimento e portarli oltre ciò che possono sopportare, fino a condurli anche ad un punto di rottura. La malattia li fa disperare perché per loro rappresenta una limitazione. Per chi non smette mai di provare anche in situazioni senza speranza. Eccessivo irrigidimento sull'obiettivo, delirio di onnipotenza.
Crab Apple (Mela selvatica) il rimedio che purifica, per chi si sente in un certo senso sporco, contaminato, spesso una piccola alterazione assume grande importanza nella loro mente e li conduce a sconforto e disprezzo di sé. Trova applicazione in tutti gli stati fisici e mentali in cui c'è la sensazione di qualcosa di repellente in sé, il rimedio riporta il senso delle proporzioni. I sintomi possono includere malattie della pelle, avvelenamenti nel corpo o una ferita. Abitudini deleterie, piedi maleodoranti, quando si evitano contatti fisici per esempio allattamento materno. Utile per i terapeuti che possono mantenere l'aura pulita, dismorfobia (non si piacciono), sessualità disturbata.
Per chi si preoccupa troppo degli altri :
Chicory (Cicoria) per coloro che possono donare un sincero amore ma che nella fase negativa diventa possessivo, il loro egoismo e autocommiserazione li fa essere troppo preoccupati delle relazioni proprie verso gli altri. Possono diventare critici, ansiosi, noiosi, avvelenati dai problemi mentali ed emozionali, in cerca di attenzione. Facili alle lacrime, non vogliono rimanere da soli e desiderano avere i loro cari vicini così da controllare e dirigere le loro azioni. Riconoscibili come "mammoni", comunque prevalentemente sono bambini in cerca di attenzione. Madre bisognosa, donano presentando il conto, dare per diventare indispensabili.
Vervain (Verbena) persone piene di forza, entusiaste, che dominano, fortemente accentratrici, pronte alla discussione e a dirigere, fanatiche, raramente cambiano la loro opinione fissa e insistono perché gli altri si convertano alla loro. Hanno forte volontà e possono sovraffaticarsi per eccessivo sforzo. I sintomi possono essere tensione fisica, strappi muscolari, mal di testa, stanchezza agli occhi, espressione dura, sovreccitazione, inabilità a rilassarsi. Entusiasmo eccessivo che travolge.
Vine (Vite) persone capaci che sono sicure di sé e tendono ad usare la loro autorità per ottenere potere e dominare gli altri. Possono essere arroganti, ambiziose, dominanti, eccitate, rigide, severe, mancano di cordialità, violente, crudeli, richiedono obbedienza. Sono quei capi che, mentre si dimostrano di gran valore nei momenti di emergenza, tendono ad essere rudi pur di ottenere i loro fini, possono essere dittatori e tiranni. Tendono ad avere un forte sviluppo del torace, alta statura, spesso soffrono di estrema tensione, durezza fisica, problemi di schiena, alta pressione sanguigna. Comportamento dispotico, prevaricazione, intransigenza.
Beech (Faggio) per chi è critico, insoddisfatto, intollerante, irritabile, si sente sempre in errore, vede solo il lato negativo delle cose. Annoiato dai piccoli problemi - le stranezze, il manierismo, le idiosincrasie degli altri - esige precisione, ordine e disciplina. Persone arroganti che compiangono gli altri, leggero rancore, sempre pronti al giudizio; amare, ciniche, non in sintonia con gli altri, severe verso gli altri, tese. I sintomi si manifestano verso la zona superiore del torace, rigidità nella mascella, nelle braccia e nelle mani. Ostilità verso il mondo, dogmatico, restituisce le proprie ferite, ostilità ai cambiamenti.
Rock Water (Acqua di roccia) persone molto severe che si negano a se stesse, si autoreprimono, si fanno condizionare da teorie e da pensieri severi, hanno forti convinzioni di ciò che è giusto. Alla ricerca della perfezione, ma bloccate dall'eccessivo tentativo di raggiungerla, idealistiche a tal punto da non vedere l'ossessione che li domina. Inclini al fanatismo e all'orgoglio spirituale, desiderano essere brillanti esempi per gli altri. Spesso si legano a feticci stupidi, sono persone eccessivamente preoccupate della dieta, della purezza dell'amore, della moralità stretta; ogni qualvolta una disciplina troppo rigida può causare sofferenza. Severità ed aggressività pretesa da se stessi, salutista, desidera essere emulato, inizia sempre le frasi anteponendo la parola io.