All'autunno dell'incarnazione,
Quando le cose acquisite si colorano di rosso,
E la linfa dell'anima
Affonda nelle sue radici e proclama
Un'imminente morte apparente
Per coloro che guardano il cielo,
Lanciando meste voci d'amarezza!
Agli dei inaccessibili e dominanti
Del sistema accettato; percorrendo a grandi passi
La terra sacra che essi non vedono,
Procedendo, affrettandosi verso il trapasso.
Inesorabilmente le foglie cadono
In questo autunno di terra – ecatombe.
Da quegli esseri delusi ed incapaci,
Nascerà, dall'humus degli indesiderabili:
Il Cristo emergente nell'uomo;
In entità di luce eterna
I cui nomi furono previsti al cielo.
Joël Ducatillon
Scarica in formato .zip il libro di Joël Ducatillon "Acqua Diamante"