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Dr. Rubertelli

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Ogni individuo è uguale solo a se stesso

Ogni individuo si ammala in una forma che lo contraddistingue e che è l'espressione del suo essere fisico, psichico e della sua eredità. In definitiva si può affermare che noi esseri umani ci distinguiamo gli uni dagli altri più facilmente da ammalati che da sani, ognuno di noi si ammala secondo uno stile che gli é proprio.

In effetti, si può affermare che non esistono malattie ma malati. Non esiste il farmaco per la gastrite, quello per l'influenza o quello per l'artrosi, ma il farmaco per il gastritico, l'influenzato, l'artrosico. Se ne deduce che più persone che soffrono della stessa patologia organica (per esempio di rinite allergica) possono facilmente essere curate da medicamenti differenti, ponendo attenzione alla sintomatologia globale e non solo ai sintomi locali (scolo nasale, starnuti, bruciore agli occhi...).

Quindi l'attenzione prevalente va rivolta all'essere umano malato, più che alla malattia, che non può esistere di vita propria all'infuori di lui. Osserviamo più persone malate in una fase di epidemia, per esempio influenzale; quest'ultima è una malattia acuta stagionale molto diffusa, é provocata da un virus che, infettando un individuo, produce una sintomatologia molto ben definita. Sembrerebbe la dimostrazione che la malattia è la stessa in tutti, provando a guardare con più attenzione, si nota, però, che un certo numero di individui non si ammalano, pur essendo stati ripetutamente a contatto con i malati; oppure contraggono l'influenza in maniera blanda, altri invece si ammalano intensamente. Fra questi ultimi certi svilupperanno dei sintomi gastrointestinali quali vomito e diarrea, in altri invece saranno prevalenti i sintomi dell'apparato locomotore, quali dolori; troveremo che c'è chi vorrà bere molta acqua perché é disidratato e chi no, chi vorrà la luce spenta e chi no, chi vorrà mangiare magari una minestra calda e chi rifiuterà tutto, chi vorrà essere lasciato in pace nella attesa di guarire, chi invocherà la presenza e l'aiuto dei suoi cari, chi sarà spaventato, chi dormirà, contento di non andare al lavoro e chi non sopporterà di stare a riposo.

Nonostante la malattia sia causata da un'agente omogeneo e tenda a dare sintomi omogenei, subisce una sorta di “umanizzazione” , donando caratteristiche evidenti ad ogni quadro clinico. E' proprio in base a queste differenze che le cure naturali trovano il medicamento giusto, quindi può essere diverso da caso a caso.

Dr. Elisabetta Roberta Rubertelli